Mother Earth

“Ma chi cade tra i combattenti e perde la sua cara vita, dopo aver coperto di gloria la sua città, i suoi concittadini e suo padre, quando giace trafitto davanti da molti dardi attraverso il petto e il convesso scudo e la corazza, colui piangono tutti quanti giovani e vecchi, e con doloroso rimpianto tutta la città si duole per lui, e il suo tumulo e i suoi figli sono onorati tra gli uomini, e i figli dev’essere suoi figli e i suoi tardi discendenti, e giammai perisce l’alta sua fama né il suo nome, ma, sebbene giaccia sotterra, egli diviene immortale”
Tyrt. fr. 9, 23-32
In questo frammento Tirteo, nobile generale spartano, ci offre lo spirito della antica grecita’, “l’idea – scrive l’autorevole grecista Prof. Werner Jager, a cavallo tra le due guerre, alla p. 180 della sua ‘Paideia’ – della collettività della polis, che regge i singoli tutti e per la quale tutti vivono e muoiono”. Il pensiero di Tirteo riconduce all’ “ideale omerico dell’areté eroica richiamando “il significato ideale di sacrificio di sé stesso per un bene superiore”. Così ho scelto di fare questa foto con la mia cara e bella (in senso platonico, nel senso di bellezza morale) mamma, perché in fondo la mamma rappresenta il perno della famiglia e in definitiva della società. Ecco perché nei momenti difficili si invoca il suo nome, ecco perché l’antichità ci offre un’indefinita produzione di sculture di “grandi madri”. L’arcaica, nonché preistorica “Venere di Willendorf”, Demetra, divinità correlata ai “misteri eleusini”, che nell’iconografia tradizionale greca è raffigurata accanto al figlio Trittolemo, primo iniziato della storia, e alla figlia Persefone. Cibele in area anatomica, Gea e Rea in area greca, Mater Matura in area etrusca, Bona Dea o Magna Mater in area romana tanto per rimanere nell’ambito geografico del bacino mediterraneo. Del resto è proprio per questa rilevanza che la sacra statua raffigurante Hestia, divinità del focolare domestico, la Vesta romana, veniva collocata al centro della casa greca e romana. Di rilevanza primaria per l’ambito cristiano assume la Vergine immacolata, madre del Cristo Gesù, “alato” esempio, per usare un termine caro a Platone, di amore profuso senza restrizione egoica alcuna, fino al punto di negare la propria individualità per un bene superiore, come facevano i guerrieri greci, e in generale tutti i guerrieri, come quello donato da tutte la madri.
Offro pertanto a tutti questo scritto, che dedico a tutte le madri (compresa la mia) e a tutte le “Donne – come scriveva il sommo ne ‘la vita nuova, cap. XIX – c’avete intelletto d’amore”.

maurizo militello e la sua mamma
maurizo militello e la sua mamma
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linocut

linoleografia 33/48cm 

Luca Manca in arte Tubitubi nasce a Catania il 2 febbraio 1983. Sin da giovane é appassionato di illustrazioni e grafica, e da sempre ha avuto una forte esigenza di esprimere la propria creatività sotto qualsiasi forma: dalla pittura, alla grafica digitale, alle animazioni video, alla linoleografia. Preferisce definire la sua attività semplice frutto di creatività, non è arte, ma solo bricolage: “Nel mio tempo libero all’interno del mio piccolo laboratorio le mie immagini mentali si ricombinano in una sorta di continuo caleidoscopio. Fondo la mia attività su elementi ludici e processi logici, attraverso i quali provo a fornire risposte divergenti ed innovative. Guardo alla realtà usuale, con un’ottica insolita cercando di estrarre da informazioni apparentemente banali, elementi nuovi.” 

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I sing to space

Una volta sognai il signore dei desideri, mi chiese di andare con lui ed abbandonare tutto, ma io restai con tutto me stesso al mio posto.

Moon – Tenuta S.Alfio
Questo sono, altro non so.

Questo sono, altro non so.

O fuoco che tutto proteggi, illumini, scaldi, unisci, matura la fiamma, trasforma i passi. O fuoco figli tuoi, apparteniamo, liberaci dalla menzogna, dall’essere sleale, dall’apparire senza sostanza. Brucia legna secca, dona fertilità alla terra che ospita.

Etna needs love
Etna needs love

Dalla terra bruciata che hai fatto intorno a me, ho piantato fiori.

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the belly of the whale

C’è così tanta confusione, da sedersi a vedere un film, e sentirsi protagonista. Tempi andati, il vento scorre tra la sabbia di una clessidra in mansarda.

Un giorno un uccellino mi guardò, ero al 36simo piano di una nota costruzione, 
mi guardò e spiccò un maestoso volo.
Un giorno un uccellino mi guardò, ero al 36simo piano di una nota costruzione,
mi guardò e spiccò un maestoso volo.

There is so much confusion, that you almost have to sit and watch it like a movie, and feel like the main character. Times gone, the wind flows through the sand of an hourglass in the attic.

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Sicily island of the world

Migrano gli animali, migrano gli esseri umani, portano dentro il cuore un pezzo della propria terra. Quando l’Europa sarà Africa, i ghiacciai saranno sciolti, le proteste smascherate, e la terra madre di tutti abbandonata. Migrano i pensieri buoni, nidificano in ciel sereni, un sogno da realizzare, la dignità degli esseri umani da ritrovare. Occhi incontro, deluso sogno rivelo, un mondo migliore, pace in cuore, no rivoluzione, quella che prospettano è una prigione. Sedetevi, chiacchierate, non fate parola di guerra e di fame, sono troppi ad averla vissuta, pochi a poterla raccontare. Apparenza non fai differenza, arte ne fai una veste, cultura sono pagine già lette, la terra trema, e ancora sulla cima del monte è rimasta una Luna sola.

Mi piacerebbe far germogliare un pensiero nuovo in Africa

Animals migrate, human beings migrate, they carry a piece of their land inside their hearts. When Europe becomes Africa, the glaciers will have dissolved, the protests wiil be unmasked, and mother earth abandoned. Good thoughts migrate, nest in a clear sky, a dream to be realized, the dignity of human beings to be found. I meet eyes, reveal a disappointed dream, a better world, peace in the heart, no revolution, what they are predicting for us is a prison. Sit down, chat, do not say a word of war and hunger, there are too many that have experienced it, too few to be able to tell the tale. Appearance, you make no difference, art,you are like clothing. Culture is already read pages, the earth shakes, and still on the top of the mountain there is only one moon.

I would like to bring forth a new thought in Africa

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misunderstandings

Lascia stare, lasciami andare, non mi interessa parlare, conosco già le conseguenze del tuo ascoltare. Resta dove sei, non mi raccontare, continua a navigare, un giorno magari capiterà che la verità ti verrà a cercare, e forse in quel momento avrai il coraggio di pregare.

Dentro un cerchio non esiste una fine, ma un inizio.

Dentro un cerchio non esiste una fine, ma un inizio.

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republic

L'essenza dell'infanzia.
Non vedo l'ora che salti di gioia anche per me, che il tuo canto lo possano udire le stelle, che danzino per quelli come noi.
L’essenza dell’infanzia.
Non vedo l’ora che salti di gioia anche per me, che il tuo canto lo possano udire le stelle,
che danzino per quelli come noi.

La divisa in cui credo, ha occhi limpidi, etica nel cuore, addestramento all’amore, non porta armi, se non il respiro delle cicale, educa al bene, dà equilibrio ai gradi. I cortei che sento presenti, sono silenziosi, uniti sotto l’unica parola di pace, preghiera e raccomandazione. La bandiera a cui mi ispiro, vive nel vento, nella luce, e in tutti gli elementi, è l’ossigeno della vita che verrà.

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collage

Mi sembrava un riccio, pensai come si fosse ricordato proprio in quel momento, guardai meglio, era una goccia del vulcano, si una pietra che respira, cristallosa oserei. Quanti petali ha un fiore, poi lo stelo, le foglie, l’apparato radicale e il vento, l’odore della terra al mattino, quando il sole inizia a svegliare il coro. C’è uno spettacolo fatto di particolari, bisogna lasciare lo sguardo al caso, seguirlo senza dargli il minimo sospetto della nostra presenza.

canti di pace
canti di pace
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A voice was revealed to me

Una voce mi è stata rivelata.

Una voce mi è stata rivelata.

Da Occidente a Oriente, da Oriente a Occidente, un faro ha illuminato il sentiero. Nuvole bianche viaggiano, colorano la luna, si riempiono di luce, nutrono la calda terra del sole. Anima del mondo, quanto umile e regale non confondo, a te devoto l’incontro. Sabbia dei deserti, disseti il disegno del vento, pietra delle montagne, dai voce all’eco del risveglio.

Mezzanine Living

Mezzanine Living


Capanne in riva al mare, dolce notte culla il sogno di un bambino che nasce.
Nome dei colori, carattere dei fiori, frutti profumati nutrono la fantasia di ricordi che verranno. Letto di un fiume, scorre silenzioso, foglie tornano alla madre. Tamburi respirano canti di pace. Parole pronunciate da cuori semplici.

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The third flower

Sicily Fest May 17/18/19 – Boiler House, Brick Lane – Imprints of Peace London

Il terzo fiore "Acicastello"

Il terzo fiore “Acicastello”

Manipura in sanscrito significa “città dei gioielli”, noto come “centro del potere”, libertà di essere se stessi, il potere su di se, essere ciò che siamo senza prevaricare gli altri.

Pubblicato in Brick Lane, Il terzo fiore, Imprints of Peace London, May 17/18/19, ph.meurer-art, Sicily Fest, The third flower, un mondo più accogliente, Третото цвете, الزهرة الثالثة, 第三の花 | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su The third flower