Archivio tag: casa museo sotto l’etna

I sing to space

Una volta sognai il signore dei desideri, mi chiese di andare con lui ed abbandonare tutto, ma io restai con tutto me stesso al mio posto.

Moon – Tenuta S.Alfio
Questo sono, altro non so.

Questo sono, altro non so.

O fuoco che tutto proteggi, illumini, scaldi, unisci, matura la fiamma, trasforma i passi. O fuoco figli tuoi, apparteniamo, liberaci dalla menzogna, dall’essere sleale, dall’apparire senza sostanza. Brucia legna secca, dona fertilità alla terra che ospita.

Etna needs love
Etna needs love

Dalla terra bruciata che hai fatto intorno a me, ho piantato fiori.

armed with just a teaspoon

PRIVATE COLLECTION IMPRINTS OF PEACE

L'Islanda è una dimensione meravigliosa

Hallgrímskirkja Iceland Imprints of Peace

CATANIA PALAZZO DELLA CULTURA
1 DICEMBRE 6 GENNAIO 2019

L’unico desiderio che ho è di veicolare i messaggi racchiusi nelle tele che ho dipinto dopo essere state calpestate da molte migliaia di persone nel mondo. Credo sia importante non solo per le persone che mi conoscono, per il popolo di Catania, ma per tutti quelli che desiderano connettersi con un mondo presente, che forse per dinamiche di sistema viene sempre meno preso in considerazione.

world needs love

world needs love – iceland

Vi posso assicurare che chi vedrà questa mostra, riceverà dono di cambiamento, l’intelletto tradurrà antichi codici senza sforzo, il progetto nasce nel 2007 a N.Y. ha raccolto memoria a: Barcellona, Berlino, Londra, Parigi, Roma, Abu Dhabi, Cairo, Amsterdam, Grecia, Turchia, Malta, Venezia, Milano, Islanda ecc. Sono esattamente più di 100 missioni in armonia col creato.

imprints milan stazione centrale

imprints milan stazione centrale

A place with thick roots

Questa luna non mi lascia dormire, così piena, luminosa, muove le ombre sopra gli alberi, le nuvole azzurre rallegrano la notte, l’aria frizzante, stravagante temperatura per il periodo, sembra autunno, gli odori mi riportano indietro, boschi, grossi tronchi, immense porzioni di foglie sul suolo, fanno l’amore con la terra, fino a divenire terra, pesche mature, succose assaggio. Mi sveglio, mi affaccio, la macchina posteggiata sotto casa, sopra e sotto casa di altre persone che dormono, sognano, pregano, si lamentano con la vita, dalla mia finestra un canto di preghiera è rivolto alla notte, gli alberi circondano il posteggio della sostare, il vento inizia a muovere le tende, mi bacia mentre scrivo. Questa luna così piena, luna di preghiera, di desiderio, luna che guida popoli lontani, impossibile non notarla, non far riferimento al cielo, al mistero, alle stelle, alle anime che ci guidano, al respiro dei mondi, alle montagne, agli oceani che lo nutrono, fino ad arrivare libero al nostro cuore, a raccontarci quanto di vero c’è tra i fogli di quel giornale che leggiamo dopo il caffè, in fila dietro un bancone a trovare poesia in una colazione, mentre un chicco di rugiada saluta una foglia appena nata di ciclamino. Sogno un rifugio, un luogo tra folte radici, pietra antica, acqua di sorgente. Terre di Martorina è una lunga storia, forse ancora più profonda di quello che si vuole immaginare, un’isola in mezzo ad un mare che ha lasciato le sue cavità, all’aria. Paleolitico, Neolitico, sacre scritture, antica mura sigillano suoni di misteriosi volatili, danzano tra gli echi di quella cava. Penetrante vibrazione si avverte all’ingresso della tenuta, primi insediamenti del 500 costruiti sopra altra pietra, ma ancor prima altra pietra, altre tombe, altre civiltà.

biography

Claudio Arezzo di Trifiletti Nasce a Catania nel Maggio del 1975. La sua vita artistica si muove tra Catania e il resto del mondo.  Si accosta al mondo dell’arte in modo del tutto autodidatta, come se fosse un percorso naturale poiché  fin dalla prima infanzia respira le influenze artistiche dell’ambiente da cui è circondato.  Un viaggio in India cambia la sua vita e segna l’inizio del suo percorso artistico. L’arte è lingua universale per comunicare bellezza e in tutti i suoi progetti artistici, che difficilmente riesce ad abbandonare per una sorta di michelangiolesco concetto di “mai finito”,  è il file rouge che opera connessione tra i popoli che abitano questo mondo.

etna needs love

etna needs love

Nel 2003 ha inizio il progetto di  CASA MUSEO SOTTO L’ETNA. Dodici stanze nel pieno centro metropolitano della città di Catania che vogliono essere un percorso visivo e affettivo in cui si mescolano antiquariato e modernità, parola e silenzio, Oriente e Occidente. La sua fervida produzione artistica, che si muove tra il dipinto, la scultura, l’installazione, il video, e le opere di Urban Art.

world needs love

world needs love

La sua pittura, che si colloca a metà tra il figurativo e l’astrattismo e utilizza il colore come ponte tra i sensi, non è mai fine a se stessa ma sempre legata ad un messaggio universale che rimanda agli avvenimenti contemporanei, alla storia, agli ingranaggi della vita moderna con uno sguardo al futuro gravido di speranza. Il progetto IMPRINTS nato nel 2007 mette in connessione il mondo attraverso le impronte lasciate dai passanti su tele, stese su strade, piazze e luoghi passaggio, che vengono poi dipinte e  trasformate in opere d’arte.  Ha raccolto impronte in più di 15 paesi del mondo.

imprints of peace

imprints of peace

Nel 2012 nasce il progetto  SICILY NEEDS LOVE: foto e video, testimonianze di un viaggio, senza soluzione di continuità, attraverso l’oscurità del basalto, con i suoi splendidi palazzi barocchi, ville, piazze, vicoli e strade, che  vira al bianco delle rocce calcaree del sud dell’isola, per dar voce al tempo.  Una lente d’ingrandimento su quello che è invisibile ed essenziale e allo stesso tempo in stretta comunione con il paesaggio circostante. Attualmente è impegnato in un progetto chiamato TERRE DI MARTORINA che vuole dar voce e colore ai ricordi della tenuta di famiglia nelle campagne modicane: arte e natura diventano un unicum alimentandosi l’un l’altra per un necessario e liberatorio ritorno alle proprie origini.

intellectual art

Quei fantastici pianetini

La forma perfetta, l’acqua arrotonda lo spigolo, la goccia modellata dal vento, l’argilla umile e potente elemento terra, assorbe l’energia della preghiera. Tondi, morbidi, il tempo li colora, in continua mutazione sono memoria di pace, a riempire un ferro fuoriuscente, a connettersi nutrirsi del loro sguardo, sposarsi discretamente con la pietra scolpita. Sentire prima di vedere, le mani li arrotondano in un mondo senza barriere, armonici parlano, suonano l’inno alla luce del fuoco, emanano calore, fra vento e pioggia loro vivono, respirano, rendono il passato presente, il futuro contemporaneo. Arte e meditazione, azione del perdono, filosofia semplice, passo dopo passo, assorbono e vengono assorbiti.

Immaginando la scena

arte intellettuale

arte intellettuale

Private Collection

Private Collection

Happy New Year

petites choses

Far divenire grandi le piccole cose

colombe

messaggeri

The strength of the sea

Se è vero che il vento accarezza le nuvole, le guida nel cielo,

fino ad incontrare terra e mare, tra fulmini e stelle,

anche il sole che sembra svanire, arriva protagonista dietro un ponte.

arte involontaria sicily contemporary artist

La forza del mare “casa museo sotto l’etna”

Contemporary thoughts

studio

painting camdent downt

casa museo sotto l’etna

live house

vivere casa

vivere casa

  Il potere delle farfalle.

منزل الحية

منزل الحية

  L’unico modo di vivere per una goccia è tuffarsi dentro l’oceano.

individualism

in my dreams

in my dreams

I do not dwell appearance

I do not dwell appearance

remember what I paint

remember what I paint