Archivio tag: spirit

Sicily island of the world

Migrano gli animali, migrano gli esseri umani, portano dentro il cuore un pezzo della propria terra. Quando l’Europa sarà Africa, i ghiacciai saranno sciolti, le proteste smascherate, e la terra madre di tutti abbandonata. Migrano i pensieri buoni, nidificano in ciel sereni, un sogno da realizzare, la dignità degli esseri umani da ritrovare. Occhi incontro, deluso sogno rivelo, un mondo migliore, pace in cuore, no rivoluzione, quella che prospettano è una prigione. Sedetevi, chiacchierate, non fate parola di guerra e di fame, sono troppi ad averla vissuta, pochi a poterla raccontare. Apparenza non fai differenza, arte ne fai una veste, cultura sono pagine già lette, la terra trema, e ancora sulla cima del monte è rimasta una Luna sola.

Mi piacerebbe far germogliare un pensiero nuovo in Africa

Animals migrate, human beings migrate, they carry a piece of their land inside their hearts. When Europe becomes Africa, the glaciers will have dissolved, the protests wiil be unmasked, and mother earth abandoned. Good thoughts migrate, nest in a clear sky, a dream to be realized, the dignity of human beings to be found. I meet eyes, reveal a disappointed dream, a better world, peace in the heart, no revolution, what they are predicting for us is a prison. Sit down, chat, do not say a word of war and hunger, there are too many that have experienced it, too few to be able to tell the tale. Appearance, you make no difference, art,you are like clothing. Culture is already read pages, the earth shakes, and still on the top of the mountain there is only one moon.

I would like to bring forth a new thought in Africa

think

house

 

scatti poetici, per sempre, arte, calore, amicizia, famiglia, rispetto, fluido, luce, nutrimento, energia, amore, spirito, anima, sogni, visioni, meditazione, gioco, colore, pace, madre, padre, antenati, fratello, fratellanza, unione

love

Vietato costruire parchi verdi: portano l’uomo in una dimensione dove non sente il continuo bisogno di spendere, perché lo portano a godere del cielo e della terra, e questo non è buono.

love

 

L’uomo per nostro volere deve rinchiudersi in centri commerciali dove, in mezzo al ricordo di ciò che doveva essere, deve vagare nella piena solitudine e nell’insoddisfazione di non poter avere ciò che apparentemente soddisferebbe la sua esigenza di evadere. Vietato dare valore all’Arte: è un pessimo nemico, è un riflesso della verità, e la Verità è dannosa, la verità sgretola le nostre essenze. Vietato dare segnali di educazione civica: i nostri rappresentanti devono essere l’esempio della corruzione dell’uomo, devono perdere ogni valore, devono vestirsi interamente di apparenza. Vietato dare credibilità a nuove idee: sono veleno per la nostra crescita, porterebbero l’uomo a sperimentarsi, porterebbero il popolo a poter esprimere nella democrazia il proprio parere. Vietato prendersi cura di tutti i posti naturali: ricorderebbero all’uomo che è lui il responsabile in quanto proprietà pubblica. Il nostro intento è quello di non permettere all’uomo di essere libero, di vedere il cielo, di godere della luce, di poter essere felice perché avente il necessario. Noi siamo il processo di macellazione del genere umano, se esso vuole sognare solo qualche ora, paga, entra in un multisala dove proietteremo solo quello che riteniamo essere innocuo per i nostri interessi.

Sicily dream of Europe

Sicily dream of Europe

Noi siamo i primi a volere la rivoluzione perché siamo i primi a prendere in giro lo stato, il governo, e chi si crede di poterci bloccare. Affinché non accada che domani un bambino si svegli felice di poter correre in un parco, di poter conoscere un suo coetaneo e volerlo bene, dobbiamo infondere terrore verso il diverso, dobbiamo separare le opinioni, dobbiamo portare il popolo a lottare, scontrarsi, devastare tutto, tanto i nostri interessi sono assicurati. Dobbiamo convincervi che chi sta con noi, potrà essere presente al nostro cerimoniale. Dentro le nostre innumerevoli ville, nei castelli e nei palazzi, decideremo, tra un calice e l’altro del nostro pregiato vino, quale testa tagliare per sperimentare la nostra crescente insensibilità. Non ci interessa del vostro futuro, noi siamo in pochi a non riuscire a godere del nostro presente perché troppo pieno ed apparente, troppo infelice e meschino, viscido e basso. Voi per noi siete solo consumatori di ciò che noi renderemo sempre meno salutare per voi, perché voi siete i nostri servi, vi inchinate, ci invitate, e quando siamo presenti, siete onorati di essere la nostra portata preferita.
Buon appetito.