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republic

L'essenza dell'infanzia.
Non vedo l'ora che salti di gioia anche per me, che il tuo canto lo possano udire le stelle, che danzino per quelli come noi.
L’essenza dell’infanzia.
Non vedo l’ora che salti di gioia anche per me, che il tuo canto lo possano udire le stelle,
che danzino per quelli come noi.

La divisa in cui credo, ha occhi limpidi, etica nel cuore, addestramento all’amore, non porta armi, se non il respiro delle cicale, educa al bene, dà equilibrio ai gradi. I cortei che sento presenti, sono silenziosi, uniti sotto l’unica parola di pace, preghiera e raccomandazione. La bandiera a cui mi ispiro, vive nel vento, nella luce, e in tutti gli elementi, è l’ossigeno della vita che verrà.

The third flower

Sicily Fest May 17/18/19 – Boiler House, Brick Lane – Imprints of Peace London

Il terzo fiore "Acicastello"

Il terzo fiore “Acicastello”

Manipura in sanscrito significa “città dei gioielli”, noto come “centro del potere”, libertà di essere se stessi, il potere su di se, essere ciò che siamo senza prevaricare gli altri.

generosity

Al Mercato

Una volta la bilancia erano le mani, quanto generoso equilibrato era il cuore.

Oggi se da due kg di arance a 50 centesimi scappa qualche pezzo,

triste il tornato alla cesta.

Sicily needs love

synchrony

think

house

 

scatti poetici, per sempre, arte, calore, amicizia, famiglia, rispetto, fluido, luce, nutrimento, energia, amore, spirito, anima, sogni, visioni, meditazione, gioco, colore, pace, madre, padre, antenati, fratello, fratellanza, unione

all have

Quando un sogno vuoi realizzare, sappi che i primi a bloccare, sono quelli che aiuto dovevano dare, ma tu continua a sognare, sogna ad occhi aperti, guarda, rifletti, dai parola al tuo cuore, cerca di non fargli perdere il buon umore. Sii riservato fin quando non sei confermato, dal pensiero che ti ha donato, prendi tempo, non essere sempre reattivo, fai delle tue energie un controllo. Ama fin dove puoi, non dimenticare nulla, ma ricorda solo il bene, perché se un sogno tu vuoi realizzare, lo vuoi realizzare anche per il bene di coloro che bene non ti hanno saputo dare, ma al contempo tutto ti è servito per arrivare. Non dimenticare tutto devi ascoltare, il vento, il sole, la luna, il mare, le montagna, le stelle, le nuvole, anche le pietre, tutti hanno da raccontare.

love

Vietato costruire parchi verdi: portano l’uomo in una dimensione dove non sente il continuo bisogno di spendere, perché lo portano a godere del cielo e della terra, e questo non è buono.

love

 

L’uomo per nostro volere deve rinchiudersi in centri commerciali dove, in mezzo al ricordo di ciò che doveva essere, deve vagare nella piena solitudine e nell’insoddisfazione di non poter avere ciò che apparentemente soddisferebbe la sua esigenza di evadere. Vietato dare valore all’Arte: è un pessimo nemico, è un riflesso della verità, e la Verità è dannosa, la verità sgretola le nostre essenze. Vietato dare segnali di educazione civica: i nostri rappresentanti devono essere l’esempio della corruzione dell’uomo, devono perdere ogni valore, devono vestirsi interamente di apparenza. Vietato dare credibilità a nuove idee: sono veleno per la nostra crescita, porterebbero l’uomo a sperimentarsi, porterebbero il popolo a poter esprimere nella democrazia il proprio parere. Vietato prendersi cura di tutti i posti naturali: ricorderebbero all’uomo che è lui il responsabile in quanto proprietà pubblica. Il nostro intento è quello di non permettere all’uomo di essere libero, di vedere il cielo, di godere della luce, di poter essere felice perché avente il necessario. Noi siamo il processo di macellazione del genere umano, se esso vuole sognare solo qualche ora, paga, entra in un multisala dove proietteremo solo quello che riteniamo essere innocuo per i nostri interessi.

Sicily dream of Europe

Sicily dream of Europe

Noi siamo i primi a volere la rivoluzione perché siamo i primi a prendere in giro lo stato, il governo, e chi si crede di poterci bloccare. Affinché non accada che domani un bambino si svegli felice di poter correre in un parco, di poter conoscere un suo coetaneo e volerlo bene, dobbiamo infondere terrore verso il diverso, dobbiamo separare le opinioni, dobbiamo portare il popolo a lottare, scontrarsi, devastare tutto, tanto i nostri interessi sono assicurati. Dobbiamo convincervi che chi sta con noi, potrà essere presente al nostro cerimoniale. Dentro le nostre innumerevoli ville, nei castelli e nei palazzi, decideremo, tra un calice e l’altro del nostro pregiato vino, quale testa tagliare per sperimentare la nostra crescente insensibilità. Non ci interessa del vostro futuro, noi siamo in pochi a non riuscire a godere del nostro presente perché troppo pieno ed apparente, troppo infelice e meschino, viscido e basso. Voi per noi siete solo consumatori di ciò che noi renderemo sempre meno salutare per voi, perché voi siete i nostri servi, vi inchinate, ci invitate, e quando siamo presenti, siete onorati di essere la nostra portata preferita.
Buon appetito.