Archivio della categoria: world peace

diplomacy

POLITICI NON FATE CARTELLONI, PIANTATE ALBERI,

conceptual artist

E PER OGNI ALBERO FATE FESTA, QUESTA PER ME E’ EVOLUZIONE.

Feeling is Believing

Il miracolo del credo: il credo è la forza assoluta, è un dono, è un dono di ricerca. Essere disposti ad affrontare le mille domande, senza avere paura di smarrirsi perché la bussola è l’amore, l’amore per la vita.

feeling

Nel tempo avviene che troppe incomprensioni, incoerenze si incontrano, si soffre per le visioni che nella debolezza cedono a facili ascolti, visioni a volte giuste, altre sbagliate. Ma non importa, tutto va visto, tutto va sentito, tutto deve essere prima sentito, e poi visto, perché vedendolo possiamo girarci intorno, vedere la testa o la coda, il profilo, distinguerlo se inganno o verità, ma in entrambi i casi sempre insegna, basta distinguere. La forza del credo è credere a quello che si vede nell’aria. Lo vedi solo tu, devi crederci se vuoi crescere, devi soffrire, devi arare il tuo cuore, se vuoi che venga fuori un buon frutto, non devi  dare ascolto al pubblico, ora il pubblico sei tu, gli altri sono semafori, sono complici, sono antagonisti, sono un tutt’uno in te, se tu lo desideri. La forza del credo è quando ti svegli, e hai la forza di attendere, di rinunciare a sudditare per il gusto di coloro che amano farsi sudditare, la forza del credo è costruire il proprio percorso, come quando si scende da un fiume, usando i remi per guidare il proprio essere. La forza del credo è quando credi, che tutto è uno, e uno è tutto, quando riesci a mettere il mondo dentro un chicco di riso, e fare di quel chicco di riso il tuo mondo. La forza del credo è quando ti svegli, ti addormenti, e sempre vinci il tuo drago, perché in ognuno di noi esistono draghi, che ci assalgono, ci fanno vedere tutto in maniera distorta. A volte ci fanno sentire le malelingue di un amico, che nella sua insicurezza si esalta abbassando la nostra presenza, noi soffriamo per la bassezza, ma solo lo scudo dell’amore ci protegge da noi stessi, dalla nostra rabbia, solo il tempo ci risponde vittoria. La forza del credo è farsi crocifiggere, per credere di risorgere, e risorgere per donare fede sul credo, perché solo la verità è realtà, l’inganno è frutto marcio, travestito da frutto buono, ma non ha nutrimento per la nostra crescita, ma solo nutrimento per il nostro terreno di ricerca. Prendete tutto il marcio del mondo, concimateci la vostra ricerca, non disprezzate l’inganno, perché è il frutto non curato, non siete voi, voi siete il contadino, che cura l’albero, non nutritevi di esso, riponetelo sul terreno, diventerà il vero cibo di vermi e radici. Ho visto vecchiette fare di una frittata la pace tra famiglie, ho visto anziani togliere mali attraverso spighe di grano, ho visto farfalle provocare col solo battito d’ali uragani, ho visto, e ho sentito nella fede, nel credo, e nella preghiera fatta a bocca chiusa, occhi chiusi, cuore spalancato, cuore che vive la passione, ho sentito forza, ho sentito soccorso, ho vissuto miracolo, miracolo visto nelle cose più insolite, nelle cose più piccole. Pregate con fede, pregate con cuore, augurate al Vostro nemico di trovare la strada del cuore, augurate ai Vostri carnefici, di convertirsi, perché loro non conoscono il dono della luce, augurate bene, non augurate mai male, perché il male continuerà a lacerarvi, continuerete a nutrirvi di frutti marci. La forza del credo è quando tu credi che tutti i nodi vengono al pettine, e quando sei pronto ad aiutare, e a farti aiutare, quando si sciolgono i ghiacciai, quando l’acqua fluisce, nutre, disintossica, rende fertile qualsiasi terreno, perché l’acqua è vita, vita che merita rispetto, perché anziana creatura dell’universo. Quanta passione per i Maya, per extraterrestri, quanta passione per L. da Vinci, quanta passione per tutto ciò che è stato scritto, ma perché non iniziamo a leggere attraverso la geometria di una foglia di una comune pianta, e non ritorniamo ad osservare la comunione tra formiche, oggi tutti fanno corsi (termini assurdi), il mio corso che seguo, da tempo, è il cielo e la terra, mia maestra è la natura. Se butto un cerino in un pagliaio provoco un incendio, l’azione è semplice, la reazione è disastro, ogni nostra piccola azione ha delle conseguenze, anche tra estranei provoca delle conseguenze, anche tra chi non ci conosce provoca delle conseguenze, conseguenze che sono legate per sempre a noi, perché le abbiamo causate.  << Siamo agnelli in mezzo ai lupi, bisogna stare restii come serpenti, e limpidi come colombe, e poi dobbiamo amare, amare, e ancora amare,e se qualcuno ci sta per ferire consideriamoci già armati perché non esiste spada più tagliente dell’amore >> (Gesù di Nazaret).

Is Believing

Non esiste protettore più importante, più potente di tutto ciò che ci circonda nel tempo, perché nello spazio tutto è compiuto, nello spazio tutto è. Credo che generazioni di specie, non siano altro che un battito di ciglia del Padre, per quanto l’uomo arcaico abbia pensato di edificare mura, castelli, templi, il Padre è molto oltre qualsiasi pietra, qualsiasi parola, il Padre è memoria, è coscienza, è luce, è sogno, il Padre è presente in ognuno, il Padre è il prossimo che incontri, il Padre è in te, il Padre è in noi.

BEYOND

Moon

A volte anime a cui noi siamo cari ci vengono a trovare per pochi istanti attraverso canali che si prestano nei piccoli gesti, di ciò che riusciamo ad osservare. La vita è un gran miracolo. Chi ci ama sarà sempre presente attraverso l’amore. L’amore è l’aria, la luce e tutto ciò che si riesce a scorgere dal quotidiano. La vita è amore che non abbandona mai. Dai tempo al seme, perché già grande albero vive in te, vive nello spazio.

Moon

Ci sono notti che mi fermo, osservo il mio pensiero, gli chiedo di rivolgersi alla coscienza che tutto vede e tutto sa, gli chiedo di divenire un tutt’uno, albero foglie, gli chiedo di essere una foglia, gli chiedo, mi chiedo, cerco di capire, come, come un mio coetaneo, forte, forte in fede, in credo, decide di togliersi la vita, gli chiedo, mi chiedo, lo chiamo a me, attraverso respiri lenti, gli avrei telefonato, presto, lo avrei cercato, lo avrei riabbracciato presto, perché lui era sempre vicino, lui era un fratello, e continuavo a domandarmi del suo gesto,  e perché non mi avesse telefonato, non mi avesse utilizzato, e continuo la ricerca avendo fede, fede nella scintilla del Padre che alloggia in ognuno di noi, e in lui amico mio, era presente, era presente la sua fame di Verità, era da sempre alla ricerca.

Moon

La notte, nel sonno a volte lo chiamavo, pronunciavo il suo nome, non cercavo disturbare nessuno, sotto voce come quando si passa sotto casa di un amico, ogni notte, nella mia pausa, vedevo l’androne del palazzo, palazzo ipotetico, in cielo non esistono palazzi, e per la felicità dei bevitori di caffè come me, nemmeno alimenti, in cielo l’unica cosa che esiste è una, e si chiama gioia, gioia non da vivere, quella si può percepire e nemmeno vivere per pochi istanti, nel cielo noi siamo gioia.

Moon

Ero appena uscito da un’incomprensione Karmica, a volte le alchimizzo facendo del mio nemico il mio maestro, e trovando dono del dolore, trovo altro spazio per la gioia.

Moon

Ero in macchina, ma più che in macchina stavo continuando a leggere il libro della mia vita, ero ritornato indietro di qualche passaggio, quando all’improvviso un ragazzo mentre che guidavo mi rincorre con la sua vespa per comunicarmi che avanti a me c’era un autovelox, io non stavo correndo, non corro facilmente, o comunque cerco di essere sempre presente, sono cosciente che ho un corpo, e non desidero dal profondo danneggiare nessuno, non desidero ignorare il dolore che potrei causare, a volte lo vivo come se lo avessi fatto involontariamente, sento un reale soffocamento.

Moon

Questo ragazzo in sella alla sua vespa, mi rincorre, il tempo di girarmi, risvoltare immediatamente le pagine del mio libro, lo vedo, era lui, il mio amico. Non ebbi una visione, era lui attraverso un canale disponibile, attraverso una predisposizione di un nostro coetaneo ho trovato un nuovo capitolo, un nuovo capitolo donato da un mio caro amico.

Moon

La Vita è il più grande dono che abbiamo ricevuto, rinunciarci significa anche offendere Colui che ci ha donato questa occasione, in fondo però cerco di vedere, vivere, sentire, colorare, le pagine del mio diario. Ho una grandissima fede nell’amore, ho una grandissima fede nel Padre dei padri perché lui è amore, lui è perdono. Rinunciare al dono significa non rispettare il Padre, il Padre è amore, il Padre perdona, e ci ama, ma privare chiunque della nostra presenza, in qualsiasi modo la si voglia mettere, e fuggire dal libro della nostra vita, non continuarlo a leggerlo, privando il prossimo del nostro racconto. Tutti hanno una storia da raccontare, io credo nel mio racconto. Credo che l’espressione dell’infinito è presente attraverso le cose più piccole, come la tosse di un neonato, il cinguettio di un uccellino, come la rugiada sopra una foglia, come anche lo sguardo di un apparente estraneo.

Moon

CALTAGIRONE

CALTAGIRONE

Lo scorso 22 Marzo ho inaugurato all’interno di un noto studio legale di Catania la visione del mio ultimo percorso “Bene Merentibus”. Personalmente ho indirizzato l’invito accompagnato da catalogo a più di 600 politici in tutta Italia.

CALTAGIRONE

CITTA’ DI CALTAGIRONE 

IL SINDACO lì, 09.02.2012 – Illustre Maestro, ho ricevuto con vivo piacere il Suo nuovo catalogo “Bene Merentibus”, ricco di spunti di riflessione sul mondo e sulle problematiche umane che vengono riproposte e rivissute nella Sua interessante ottica artistica cosmopolita. Tra le tante opere presenti, mi ha molto colpito l’installazione del telo bianco su cui camminano nel mondo varie persone di cultura disparate, con le loro vite, i loro pensieri che quasi si imprimono in quello spazio neutro significativo, acquisendo una dimensione universale, quali passi di preghiera, ruote tibetane per recitare il mantra della Vita. Desidero congratularmi con Lei per la profonda ricerca artistica e spirituale intrapresa e, nell’augurarLe di proseguire con serenità il suo percorso creativo, ringraziando ancora per il dono, Le porgo miei più cordiali saluti.
Prof. Francesco Pignataro

CALTAGIRONE

Coscienza significa essere presenti attraverso piccoli gesti. Grazie Sindaco, ero piccolo accompagnavo mia madre ai concorsi a cattedra, e non so il perché ma quando ho rivisto il Vostro volto è stato come rivedere la vita dentro un seme.

CALTAGIRONE

Siete tra le poche persone a mio avviso, a saper custodire l’esempio di civiltà, non credevo ai miei occhi. Caltagirone credo sia l’esempio per l’intero globo dell’importanza della Coscienza Siciliana

CALTAGIRONE

ART IS LOVE

The importance of a poetic act, the importance of implementing the love for your ideas.

ART IS LOVE - SICILY

ART IS LOVE

That love which is needed to shake everybody’s soul, because we are divinely so: colured individuals who influence the global vision, the divine vision.

ART IS LOVE

 Thus, only being together and whirling dizzily, we create Light

ART IS LOVE

Photo Marialaura Ontario – Collaboration Ottavio d’oTs – Project Claudio Arezzo di Trifiletti – Painting: Il Divino “316-2010”

ART IS LOVE

Catania – Giovedì 22 marzo ore 18.30 – BENE MERENTIBUS

Giornata mondiale dedicata ad un bene insostituibile: l’Acqua, all’interno dello Spazio Fluido in Viale XX Settembre 28, in contemporanea all’esposizione delle ultime opere di Claudio Arezzo di Trifiletti, verrà presentato il progetto “Italy needs love”, sequenze di immagini volte a creare un documentario artistico o a comporre un corto subliminale, il cui fine è scrutare le opere nei particolari del patrimonio culturale del nostro paese

TIMES SQUARE

TIMES SQUARE

– a commentary by Nicholas B. Daddazio 12 April 2007 New York City
“I want you to step all over my canvas; wipe your dirty shoes on it! Please…” Claudio Arezzo di Trifiletti, the native son of Catania, Sicily, says this in Italian, though, to passersby on 34th Street, or Canal Street, or Park Avenue, or Wall Street, or the Brooklyn Bridge, or one of thirty other locations in New York City. He likes to prepare all of his canvases with the ” Imprints of ‘energy’ ” from a particular location before he actually paints his vision in the moment over the traffic-splotched footprints on the onceclean canvases. In a two-month sojourn he completed thirty paintings that are now on exhibit in one of the most energetic, famous building in the world: The Empire State Building. Like a beacon, his IMPRINTS exhibit looks out of the 36th Floor windows at all the different locations embedded and hidden in each painting.

TIMES SQUARE

Transcending reality are figures and lines corresponding to a nexus in mind to be re-interpreted by brush and paint the pull of the canvas. Look closely and you will see human-like images dancing, ascending, arising, as though in a dream or shadows flickering intensely on city walls and trains. There is always movement. There is always color. There is always the hidden presence of the invisible imprints. Walking through the maze-like exhibit during daylight is exhilarating and overwhelming because of its intense beauty, meaning, and flow. At night, after the sun has set, the city is transformed into a carpet of flickering lights in the darkness of outer space. IMPRINTS is transformed as well into a mystical visual experience like watching shadows dancing alongside ancient cave drawings. Each canvas has a life of its own that began when the “world” pressed its energy into the fibers that eventually gave birth to a new artistic creation. Taking this concept one step further, three canvases reflect the energy of a sculptor, a dancer, and an artist who paints labyrinths. The sculptor created a giant necktie from an old, dirty, paint-stained cotton drop cloth. The dancer performed a choreographed dance on top of the stretched-out canvas. And, the artists who painted the labyrinth did so while on location on a busy New York City street. It is very difficult not to feel an unbroken, invisible connection between each painting as you wander through this magnificent exhibit, which is in one of the most important intersections on the face of our planet and in one of the most majestic buildings in the world.

SPRING IN NEW YORK

SPRING IN NEW YORK

THE WORLD DEPENDS ON A FLAME LODGING IN EACH OF US.

SPRING IN NEW YORK

To the Well Deserving

LOVE WORLD

LA MIA FAMIGLIA STA UTILIZZANDO IL MIO CUORE PER COLTIVARCI VELENO. STA INASPRENDO SEMPRE DI PIU’ IL MIO ANIMO. PARLANO DI CIVILTA’, COMPORTANDOSI DA SCIMMIE.

WORLD

PONTI, AUTOSTRADE, ALTA VELOCITA’, INCENERITORI, NUCLEARE, PRIVATIZZAZIONE, QUESTA E’ REGRESSIONE. IL PROGRESSO E’ SENTIRE CHI STENTA A VIVERE A POCHE ORE DI VOLO. EVOLUZIONE E’ LAVORARE PER LA NATURA, COSTRUIRE UN NUOVO FUTURO. UN FUTURO SENZA BARRIERE, DOVE IL TEMPO HA I SUOI SPAZI. DISCARICHE, CIBO PLASTICO, CEMENTO E PETROLIO, LOTTANO DI CONTINUO LEGNO, TERRA, OSSIGENO, E CONTENUTO.

LOVE

LA CIVILTA’ E’ CONFRONTARE LO SVILUPPO COL BENEFICIO. BENEFICIO E’ GODERE DI UN PIANETA SANO. GODERE DI UNA VITA DEMOCRATICA GLOBALE. FIDATEVI DI CIO’ CHE SENTITE. LOTTIAMO ATTRAVERSO L’AMORE, PER CIO’ CHE SENTIAMO.

slowly

LE COSE VANNO FATTE, NON PENSATE, PERCHE’ SOLO QUANDO LE REALIZZEREMO, PENSEREMO A QUELLO CHE STIAMO COSTRUENDO. LA RISPOSTA NON SARA’ COME CI SENTIREMO, MA COSA DIVERRA’ IL NOSTRO RAPPORTO NEL PROSSIMO, CHI SAREMO NELLA REALTA’ DEL GIORNO CHE VERRA’.

L’unico Vero potere che conosco, è il cuore, è la vita.

house museum - claudio arezzo di trifiletti

Crederci, crederci e ancora crederci, pazientare, resistere, costruire, evadere per alcuni istanti, sognare per altri, approfondire nel tempo, dormire, correre, accumulare energie, comprendere i tempi, soffrire e riflettere su quanto siamo privilegiati.

house museum - claudio arezzo di trifiletti

Piano piano, mattone su mattone, edificherò il mio sogno.

art exhibitions - claudio arezzo di trifiletti