Archivio tag: समकालीन कलाकार

Prime numbers

Belle persone travestite da cattiva gente, viceversa il costume cambia colore ma non contenuto. Numeri nati nel tempo cercano spazio. Strumenti, movimenti, dialoghi familiari si dileguano in cortili elementari, estranei, ricordi d’infanzia affiorano.

numeri primi

Avevi altri tempi, ragionavi su binari paralleli, procedevi con altri schemi, non riuscivi a comunicare utilizzando un codice base. Solitudine di una luce splendente, occhi irradiano poesia, sfuggono dall’ipocrisia, pesci rossi nuotano dentro la vasca, la luna entra dentro il pozzo, si rispecchia nell’acqua ferma, protetta.

mezzanine living

Giganti sentono a distanza il fuoco ardere, isole camminano, ci vuole lo scoccare della goccia per dar nota alla rivelazione, candida, soave illumina in profondità la grotta. Occulto, il buio non è mai privo di stelle, bisogna custodirle, nutrirle contenendo il vapore delle nuvole, il vento dentro il ventre, alleggerendo il carico dell’ingiusto, sentire il procedere della giustizia come arco infinito.

architecture

Architettura, figlia del disegno della luce. Mi esprimo con moderazione, il mio spirito è legato a questa terra. (Palazzo Speciale Arte Contemporanea)
Architettura, figlia del disegno della luce. Mi esprimo con moderazione, il mio spirito è legato a questa terra. (Palazzo Speciale Arte Contemporanea)
Due mani, un tocchetto di argilla, il tempo che le preghiere arrotondano attraverso il moto circolare. Impronte affievoliscono il passaggio, saliva ne prende memoria, vibra la forma. (Pianetini di Pace MIa)
Due mani, un tocchetto di argilla, il tempo che le preghiere arrotondano attraverso il moto circolare. Impronte affievoliscono il passaggio, saliva ne prende memoria, vibra la forma. (Pianetini di Pace MIa)

appeal

SPAZIO UNO

Mi sono pervenuti numerosi alberi che necessitano libertà, sembra quasi debba pregare per avviare questo progetto. Per me resta la risposta più adeguata al rimboschimento planetario. Immagino vallate di Ficus, strade popolate da Yucche, è incredibile quante varietà di pregio si possiedono in case, cortili, bar, che messe a dimora potrebbero davvero raccontare una storia che unirebbe tutti per una causa, il futuro. Non faccio politica, anche se molti contemporanei di oggi sono i compagni di ieri, e vi assicuro che ancora non capisco perché tutte queste remore. Ripeto il clima, la natura chiede ascolto, e non mi stancherò di mettermi in gioco, per me non è una passeggiata, non ho una famiglia che mi sponsorizza, e vivere d’arte specie quando la finanza e vari servizi hanno compreso il potere che ne deriva, molti giochi sono diventati sleali, protagonisti di vanità e passerelle. Sogno quanto prima trasferirmi in campagna, magari tornare in India, o riabbracciare New York, senza dubbio quando sarà, l’intera collezione “imprints of peace”, mi piacerebbe affidarla ad una scuola, magari i bambini potrebbero scorgere un velo di verità in più riguardo questo presente. Vi voglio bene a tutti

synchrony

biography

Claudio Arezzo di Trifiletti Nasce a Catania nel Maggio del 1975. La sua vita artistica si muove tra Catania e il resto del mondo.  Si accosta al mondo dell’arte in modo del tutto autodidatta, come se fosse un percorso naturale poiché  fin dalla prima infanzia respira le influenze artistiche dell’ambiente da cui è circondato.  Un viaggio in India cambia la sua vita e segna l’inizio del suo percorso artistico. L’arte è lingua universale per comunicare bellezza e in tutti i suoi progetti artistici, che difficilmente riesce ad abbandonare per una sorta di michelangiolesco concetto di “mai finito”,  è il file rouge che opera connessione tra i popoli che abitano questo mondo.

etna needs love

etna needs love

Nel 2003 ha inizio il progetto di  CASA MUSEO SOTTO L’ETNA. Dodici stanze nel pieno centro metropolitano della città di Catania che vogliono essere un percorso visivo e affettivo in cui si mescolano antiquariato e modernità, parola e silenzio, Oriente e Occidente. La sua fervida produzione artistica, che si muove tra il dipinto, la scultura, l’installazione, il video, e le opere di Urban Art.

world needs love

world needs love

La sua pittura, che si colloca a metà tra il figurativo e l’astrattismo e utilizza il colore come ponte tra i sensi, non è mai fine a se stessa ma sempre legata ad un messaggio universale che rimanda agli avvenimenti contemporanei, alla storia, agli ingranaggi della vita moderna con uno sguardo al futuro gravido di speranza. Il progetto IMPRINTS nato nel 2007 mette in connessione il mondo attraverso le impronte lasciate dai passanti su tele, stese su strade, piazze e luoghi passaggio, che vengono poi dipinte e  trasformate in opere d’arte.  Ha raccolto impronte in più di 15 paesi del mondo.

imprints of peace

imprints of peace

Nel 2012 nasce il progetto  SICILY NEEDS LOVE: foto e video, testimonianze di un viaggio, senza soluzione di continuità, attraverso l’oscurità del basalto, con i suoi splendidi palazzi barocchi, ville, piazze, vicoli e strade, che  vira al bianco delle rocce calcaree del sud dell’isola, per dar voce al tempo.  Una lente d’ingrandimento su quello che è invisibile ed essenziale e allo stesso tempo in stretta comunione con il paesaggio circostante. Attualmente è impegnato in un progetto chiamato TERRE DI MARTORINA che vuole dar voce e colore ai ricordi della tenuta di famiglia nelle campagne modicane: arte e natura diventano un unicum alimentandosi l’un l’altra per un necessario e liberatorio ritorno alle proprie origini.