Archivio tag: contemporary artist

architecture

Architettura, figlia del disegno della luce. Mi esprimo con moderazione, il mio spirito è legato a questa terra. (Palazzo Speciale Arte Contemporanea)
Architettura, figlia del disegno della luce. Mi esprimo con moderazione, il mio spirito è legato a questa terra. (Palazzo Speciale Arte Contemporanea)
Due mani, un tocchetto di argilla, il tempo che le preghiere arrotondano attraverso il moto circolare. Impronte affievoliscono il passaggio, saliva ne prende memoria, vibra la forma. (Pianetini di Pace MIa)
Due mani, un tocchetto di argilla, il tempo che le preghiere arrotondano attraverso il moto circolare. Impronte affievoliscono il passaggio, saliva ne prende memoria, vibra la forma. (Pianetini di Pace MIa)

The art of resistance

CATANIA – Pittori, scultori, illustratori e creativi di ogni sorta a raccolta: questa è L’Arte della Resistenza, la nuova iniziativa lanciata dall’associazione culturale Gammazita a sostegno del Quartiere San Cristoforo! Oggi più che mai Resitenza significa Solidarietà. Per questo, già da settimane, Gammazita è in prima linea nel supporto solidale dei soggetti più a rischio attraverso azioni concrete mirate ad arginare le conseguenze drammatiche dell’emergenza come l’allestimento del Punto di Raccolta Alimentare in Piazza Federico di Svevia, la campagna “Dona una Spesa, Fai la tua Parte!” ARTISTI, questo appello è rivolto a voi! Donando una vostra opera d’arte, noi la mettiamo all’asta, così l’artista donatore e il compratore avranno contribuito a fare una spesa a sostegno delle famiglie in difficoltà!

"Esplosione di mondi incrociati"
“Esplosione di mondi incrociati”

(Acrilico su carta) è un’opera realizzata dagli artisti Claudio Arezzo di Trifiletti e Francesca Billeci /Gennaio 2018 a Catania. Questa immagine, realizzata all’interno di un laboratorio performativo, è figlia di un’estemporanea a quattro mani, facente parte di un’esperienza più complessa nata da un’interazione sinergica tra pittori, attori, ballerini e musicisti. La performance, dal titolo Out of the Blue, aveva come tema centrale quella di tessere un percorso visivo e sonoro tra comunicazione e incomunicabilità. Il lavoro è stato profondamente coinvolgente, ha richiesto un ascolto profondo di ciò che accadeva intorno, attingendo alla sensibilità delle nostre corde emotive. Tutto si è tradotto istintivamente in segni e colori che fluidamente ci hanno trasportato verso un divenire naturale, non pensato, istintivo e di notevole complicità visiva. Quest’esperienza è stata vissuta da noi come un processo naturale ed ha rappresentato non solo un tentativo di traduzione simultanea del suono in immagine, ma anche un andare alla ricerca di un linguaggio unico non frammentato o disturbato dalla presenza di due stili diversi. Il linguaggio che abbiamo sperimentato ci ha indotto ad esprimerci in maniera semplice e diretta senza perdere, tuttavia, ognuno la nostra individualità artistica.

quantum geometry

Non vedete l’ora di tornare alla normalità, credo davvero che voi non siete normali. Il problema non è la televisione, il problema è quello che sta dentro la televisione. Ci ridurremo a leggere l’urina visto la bassezza di ciò che viene scritto. La leggerezza del peso. A Natale se non ci si attiva per salvaguardare l’albero, non ci saranno maschere a Carnevale. Più fili, meno onde, più pannelli meno fili, più connessi meno inquinamento. Tornare a coltivare la terra attraverso l’animo umano, immergersi nel disegno della natura, geometria in evoluzione, ombelico del mondo chiede ascolto. Il denaro ha falciato da tempo coscienze di ogni tipo. Chi lavora la terra è il colmo, ma abusa del terreno, una minoranza molto rara, continua a rispettare questo dono. Agricoltura Quantica

appeal

SPAZIO UNO

Mi sono pervenuti numerosi alberi che necessitano libertà, sembra quasi debba pregare per avviare questo progetto. Per me resta la risposta più adeguata al rimboschimento planetario. Immagino vallate di Ficus, strade popolate da Yucche, è incredibile quante varietà di pregio si possiedono in case, cortili, bar, che messe a dimora potrebbero davvero raccontare una storia che unirebbe tutti per una causa, il futuro. Non faccio politica, anche se molti contemporanei di oggi sono i compagni di ieri, e vi assicuro che ancora non capisco perché tutte queste remore. Ripeto il clima, la natura chiede ascolto, e non mi stancherò di mettermi in gioco, per me non è una passeggiata, non ho una famiglia che mi sponsorizza, e vivere d’arte specie quando la finanza e vari servizi hanno compreso il potere che ne deriva, molti giochi sono diventati sleali, protagonisti di vanità e passerelle. Sogno quanto prima trasferirmi in campagna, magari tornare in India, o riabbracciare New York, senza dubbio quando sarà, l’intera collezione “imprints of peace”, mi piacerebbe affidarla ad una scuola, magari i bambini potrebbero scorgere un velo di verità in più riguardo questo presente. Vi voglio bene a tutti

The Garden inside the garden

C’è un nuovo mondo davanti ai tuoi occhi!
Chiunque attraversi il nostro cammino ha un messaggio per noi… Altrimenti avrebbe scelto un’altra strada o se ne sarebbe già andato. Nulla avviene per caso è il principio di ogni illuminazione. Chi ha orecchie per udire saprà cogliere. Ciascuno per parte sua nel medesimo flusso dell’esistenza evolutiva. (La profezia di Celestino)

Non cerco attenzioni, comunico quello che sento.

Thinker of this world Art poses a question: Finding a Solution. Authentic angles, the natural essence stripped of the artifact.

A world manifests itself

Androne guarda verso l’Africa.
Il Giardino Rifugio – Catania, Villa Bellini

Mezzanine Living October
Mezzanine Living October

Un viale, dei cipressi, un luogo permette ad un altro luogo respirare.
Incroci, salotti, coro di voci e canti.
Scale, alberi e sedili, edera si arrampica, fontane intonano il volo dei piccioni, foglia chiede parola, il vento la consola. Luoghi coccolano la realtà. Terra, stelle, pianeti, acqua, luce.
Amicizia stabilita tra elementi, porta il sigillo del fuoco.

arte involontaria
arte involontaria
project world needs love
project world needs love

linocut

linoleografia 33/48cm 

Luca Manca in arte Tubitubi nasce a Catania il 2 febbraio 1983. Sin da giovane é appassionato di illustrazioni e grafica, e da sempre ha avuto una forte esigenza di esprimere la propria creatività sotto qualsiasi forma: dalla pittura, alla grafica digitale, alle animazioni video, alla linoleografia. Preferisce definire la sua attività semplice frutto di creatività, non è arte, ma solo bricolage: “Nel mio tempo libero all’interno del mio piccolo laboratorio le mie immagini mentali si ricombinano in una sorta di continuo caleidoscopio. Fondo la mia attività su elementi ludici e processi logici, attraverso i quali provo a fornire risposte divergenti ed innovative. Guardo alla realtà usuale, con un’ottica insolita cercando di estrarre da informazioni apparentemente banali, elementi nuovi.” 

I sing to space

Una volta sognai il signore dei desideri, mi chiese di andare con lui ed abbandonare tutto, ma io restai con tutto me stesso al mio posto.

Moon – Tenuta S.Alfio
Questo sono, altro non so.

Questo sono, altro non so.

O fuoco che tutto proteggi, illumini, scaldi, unisci, matura la fiamma, trasforma i passi. O fuoco figli tuoi, apparteniamo, liberaci dalla menzogna, dall’essere sleale, dall’apparire senza sostanza. Brucia legna secca, dona fertilità alla terra che ospita.

Etna needs love
Etna needs love

Dalla terra bruciata che hai fatto intorno a me, ho piantato fiori.

recognize

Immagini che facilitano la comprensione

Immagini che facilitano la comprensione

Ieri ci siamo incontrati non a caso, non per volontà dell’ego, ne per una serie di eventi che sono frutto di circostanze indotte da un mero interesse di ciò che i più dichiarano essere del Io. La tua arte non è stata colta dalla mia mente per ciò che essa è, ma il mio cuore ha intercettato perfettamente quella vibrazione presente in essa, amplificata dalla tua presenza ha preso la forma che solo le anime sanno riconoscere. Non sono stato in ascolto per attendere il mio turno e fare comizio, ma per fondere la mia anima nel Se attraverso il portale che si è aperto in noi, il divino che si fa spazio attraverso la tela di Maia. Buona continuazione, anima.

[7/1, 12:48] Agrigento – Lo Mascolo Salvatore

Opere desiderano raccontare

Opere desiderano raccontare

PROROGATA
Fino a Domenica 13 Gennaio h. 9/19

Entrare dentro la scena

Entrare dentro la scena

Exhibition Contemporary Art
Installazione Antropologica
Datemi spazio – L’Immaginazione chiede spazio
Portali Quantici – Pittura Cosmica
Opere esposte 77 
Imprints: London, Paris, Amsterdam, Venice, Malta, Rome, Abu Dhabi, Milan, Greece, Turkey, Cairo, Catania.

Realizzazione di un flusso

Realizzazione di un flusso

living stones

E un giorno, Phardrous, il Greco, mentre passeggiava nel giardino, inciampò contro una pietra e si arrabbiò. E si voltò e, sollevata la pietra, disse a bassa voce: «Oh cosa morta sul mio cammino» e scagliò via la pietra.
E Almustafa, l’eletto e l’amato, disse: «Perché tu dici: “Oh cosa morta”? Sei stato così a lungo nel giardino e non sai che non c’è nulla di morto qui? Tutte le cose vivono e rilucono nella conoscenza del giorno e nella maestà della notte. Tu e la pietra siete una cosa sola e la sola differenza è nei battiti del cuore. Il tuo cuore batte più veloce, vero, amico mio? Certo, ma non così tranquillamente. Il suo ritmo può darsi che sia un altro ritmo, ma io ti dico che, se fai risuonare le profondità della tua anima e percorri le altitudini della spazio, tu sentirai una melodia e in questa melodia la pietra e la stella cantano, l’una con l’altra, in perfetta armonia.
Se non comprendi le mie parole, allora lasciale ad una nuova alba. Se, nella tua cecità, hai maledetto questa pietra su cui sei inciampato, allora malediresti anche una stella che con la tua testa dovessi incontrare in cielo. Ma verrà il giorno in cui raccoglierai pietre e stelle come un bambino trasceglie gigli nei campi e, allora, verrai a sapere che tutte queste cose sono viventi e fragranti».

Kahlil Gibran