Archivio tag: family

cosmic space

Lascia stare il sapone, entra dentro la fiamma nella goccia.

hope
hope

Sono sicuro che il prossimo governo, trovi semi di cedimento nella colata di cemento. Sono certo che il politico di domani, porti in mano una bandiera con dentro tutte le mani. Sogno un mondo senza veleno, perché le prigioni non siano coltivazioni, e gli ortaggi non profumino di violazioni. Il mondo cambia, trasforma, contagia, non è il virus il problema, ma è l’emblema di un risveglio. Cosmico è il giorno e la notte, non una nazione, ma l’intera popolazione allo stretto, per necessità di un cosiddetto organo di controllo. Alberi sono la salvezza, alfabeto del Padre dei padri, induce sospetto venerarli, mentre loro osano tagliarli. La cosa più giusta sarebbe rimediare, ma a loro interessa solo mangiare.

alphabet

In tempi non sospetti ho sentito realizzare questo alfabeto, che solo forse i più piccini potranno decifrare.

One square meter of wood

Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare. (Andy Warhol)

Piccole idee manifestano nel silenzio delle montagne.

Non è quanto si dona a rendere una persona migliore, ma il rapporto tra il dono e le proprie possibilità. Chi dona tutto (per quanto sia poco) è migliore di chi dona una parte. (Marco 12,24)

the belly of the whale

C’è così tanta confusione, da sedersi a vedere un film, e sentirsi protagonista. Tempi andati, il vento scorre tra la sabbia di una clessidra in mansarda.

Un giorno un uccellino mi guardò, ero al 36simo piano di una nota costruzione, 
mi guardò e spiccò un maestoso volo.
Un giorno un uccellino mi guardò, ero al 36simo piano di una nota costruzione,
mi guardò e spiccò un maestoso volo.

There is so much confusion, that you almost have to sit and watch it like a movie, and feel like the main character. Times gone, the wind flows through the sand of an hourglass in the attic.

collage

Mi sembrava un riccio, pensai come si fosse ricordato proprio in quel momento, guardai meglio, era una goccia del vulcano, si una pietra che respira, cristallosa oserei. Quanti petali ha un fiore, poi lo stelo, le foglie, l’apparato radicale e il vento, l’odore della terra al mattino, quando il sole inizia a svegliare il coro. C’è uno spettacolo fatto di particolari, bisogna lasciare lo sguardo al caso, seguirlo senza dargli il minimo sospetto della nostra presenza.

canti di pace
canti di pace

kindred

Poche volte sono riuscito a dare un addio, anche se in parte un distacco momentaneo, apparente sovrasta il quotidiano. Inutile allungare con urla dal cortile dei giochi, o affacciarsi attraverso gli occhi che ti accudiscono dai primi piani, non desidero parlare nemmeno degli incontri all’ingresso del palazzo dove sono nato, non desidero avvicinarmi a nessuna frase pronunciata, perché dovrei equipaggiarmi per navigare in alto mare, una cosa però desidero fare, provare a ricordare pochi attimi infiniti. Lui anziano ingegnere, lei nobile donna di altri luoghi, sempre insieme, sempre amorevoli, sempre inseparabili, sempre come il primo giorno, fino a quando lei prima, lui dopo, si sono rincontrati dove il corpo non porta peso.

 kindred

 

Ieri notte, di fronte il mio garage, mi aspettava un pezzo di questa storia, tre sono le gambe, due sono i piani, ora ho un camino a casa, anche se poco comprensibile, amo gli anziani, sono la nostra storia, e dalle buste della spesa, fino ad arrivare allo scambio di calore, mai nessuno manca dentro il mio tepore.

connection

think

house

 

scatti poetici, per sempre, arte, calore, amicizia, famiglia, rispetto, fluido, luce, nutrimento, energia, amore, spirito, anima, sogni, visioni, meditazione, gioco, colore, pace, madre, padre, antenati, fratello, fratellanza, unione