Archivio tag: kontemporêre kunstenaar

Prime numbers

Belle persone travestite da cattiva gente, viceversa il costume cambia colore ma non contenuto. Numeri nati nel tempo cercano spazio. Strumenti, movimenti, dialoghi familiari si dileguano in cortili elementari, estranei, ricordi d’infanzia affiorano.

numeri primi

Avevi altri tempi, ragionavi su binari paralleli, procedevi con altri schemi, non riuscivi a comunicare utilizzando un codice base. Solitudine di una luce splendente, occhi irradiano poesia, sfuggono dall’ipocrisia, pesci rossi nuotano dentro la vasca, la luna entra dentro il pozzo, si rispecchia nell’acqua ferma, protetta.

mezzanine living

Giganti sentono a distanza il fuoco ardere, isole camminano, ci vuole lo scoccare della goccia per dar nota alla rivelazione, candida, soave illumina in profondità la grotta. Occulto, il buio non è mai privo di stelle, bisogna custodirle, nutrirle contenendo il vapore delle nuvole, il vento dentro il ventre, alleggerendo il carico dell’ingiusto, sentire il procedere della giustizia come arco infinito.

quantum geometry

Non vedete l’ora di tornare alla normalità, credo davvero che voi non siete normali. Il problema non è la televisione, il problema è quello che sta dentro la televisione. Ci ridurremo a leggere l’urina visto la bassezza di ciò che viene scritto. La leggerezza del peso. A Natale se non ci si attiva per salvaguardare l’albero, non ci saranno maschere a Carnevale. Più fili, meno onde, più pannelli meno fili, più connessi meno inquinamento. Tornare a coltivare la terra attraverso l’animo umano, immergersi nel disegno della natura, geometria in evoluzione, ombelico del mondo chiede ascolto. Il denaro ha falciato da tempo coscienze di ogni tipo. Chi lavora la terra è il colmo, ma abusa del terreno, una minoranza molto rara, continua a rispettare questo dono. Agricoltura Quantica

appeal

SPAZIO UNO

Mi sono pervenuti numerosi alberi che necessitano libertà, sembra quasi debba pregare per avviare questo progetto. Per me resta la risposta più adeguata al rimboschimento planetario. Immagino vallate di Ficus, strade popolate da Yucche, è incredibile quante varietà di pregio si possiedono in case, cortili, bar, che messe a dimora potrebbero davvero raccontare una storia che unirebbe tutti per una causa, il futuro. Non faccio politica, anche se molti contemporanei di oggi sono i compagni di ieri, e vi assicuro che ancora non capisco perché tutte queste remore. Ripeto il clima, la natura chiede ascolto, e non mi stancherò di mettermi in gioco, per me non è una passeggiata, non ho una famiglia che mi sponsorizza, e vivere d’arte specie quando la finanza e vari servizi hanno compreso il potere che ne deriva, molti giochi sono diventati sleali, protagonisti di vanità e passerelle. Sogno quanto prima trasferirmi in campagna, magari tornare in India, o riabbracciare New York, senza dubbio quando sarà, l’intera collezione “imprints of peace”, mi piacerebbe affidarla ad una scuola, magari i bambini potrebbero scorgere un velo di verità in più riguardo questo presente. Vi voglio bene a tutti

synchrony